| "I volti disegnati" di Luca Dello Iacovo |
I volti disegnati in bianco e nero di donne rivestono 2mila metri quadrati di tetti nella baraccopoli di Kibera in Kenya. Occhi e sopracciglia riempiono le superfici. A disegnarli è stato l'artista parigino J.R, icona della street art globale: ha appena ricevuto il premio di Ted, il festival dedicato a tecnologia e
design che richiama in California i protagonisti dell'innovazione.
Una precedente edizione è stata vinta da Bill Clinton: l'ex presidente degli Stati Uniti ha devoluto il ricavato allo sviluppo di infrastrutture in Ruanda. J.R., invece, immagina di investire in altri progetti per accendere i riflettori sulle aree più povere nelle città dei paesi in via di sviluppo. L'artista francese ha conquistato l'attenzione del pubblico quattro anni fa. Durante le proteste nelle periferie parigine era sceso in strada con una macchina fotografica e un obiettivo da 28 millimetri, adatto a scattare le immagini da distanze ravvicinate. In seguito, al centro della capitale ha esposto gigantografie che ritraevano i volti idealizzati di abitanti delle aree marginali. E ha conquistato il palcoscenico internazionale. Ma l'ironia è una cifra stilistica di J.R.. Poco tempo dopo è volato in Medio Oriente: in otto città israeliane e palestinesi ha lasciato le sue opere. Con il progetto "Woman" ha allargato gli orizzonti al Sud America e all'Africa: è un viaggio che ha portato alla luce la dignità quotidiana delle donne nelle baraccopoli. Le immagini applicate sui tetti di Kibera hanno anche impermeabilizzato le abitazioni. Tra le ultime iniziative, Unframed: un capitolo è disegnato sulla facciata di un edificio a Grottaglie, in Puglia. J.R. non ha mai rivelato il suo nome e rifiuta sponsorizzazioni: un anno fa ha venduto a Sotheby's una sua opera per 35mila dollari (circa 21mila euro). Luca Dello Iacovo La Galleria
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I volti disegnati in bianco e nero di donne