 Roma Ostia 2009 Anche quest'anno si è svolta la Roma Ostia, la mezza maratona più famosa d'Italia, giunta ormai alla sua 35a edizione. Anno dopo anno è veramente una gran cosa constatare che le iscrizioni sono sempre in aumento, segno che sempre più gente è unita nel nome dello sport. Quest'anno sono state superate le 10.000 unità, come ci è stato anticipato dall'organizzatrice di tutto ciò, Laura Duchi, nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio pochi giorni prima. Insieme al Sindaco Alemanno e al Delegato allo Sport Alessandro Cochi, sono stati dati tutti i dettagli della gara. Il percorso è di 21,097 Km, la partenza al Palalottomatica dell'Eur e l'arrivo alla Rotonda di Ostia. La madrina scelta per la rappresentazione è la conduttrice Eleonora Daniele. Novità interessante di quest'edizione è stata la partenza anticipata di 9 minuti, tempo medio che generalmente separa l'arrivo delle donne da quello degli uomini, delle 40 Top Runners donne, in maniera tale che, poco prima del traguardo, vi possa essere la sfida emozionante tra uomo e donna. Grande affluenza anche per la Business Run, ovvero la gara interna alla mezza maratona, disputata dagli imprenditori dei settori più vari, giunta alla sua settima edizione, quest'anno ha potuto vantare più di mille iscritti. | 
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Come sempre un ampio spazio è stato riservato alla solidarietà; è stata organizzata una corsa di 2 Km aperta a tutti, allo Stadio Nando Martellini (Terme di Caracalla), il giorno prima della gara. Questa piccola competizione si è svolta per sostenere la Komen Italia Onlus (per la lotta dei tumori al seno) e la famiglia dell'atleta Riccardo De Paolis, uno dei maggiori esponenti della Roma Ostia, prematuramente scomparso il 20 gennaio. Nell'impianto alle Terme di Caracalla è stato allestisto un Expo, con il ritiro dei pettorali e tutti gli stand degli sponsor della Roma Ostia. Vi è stata inoltra la presentazione ufficiale dei Top Runners. Ma veniamo al giorno della gara. Già dalla Metropolitana escono numerosi gli atleti, giunti da tutta Italia, ad affollare il percorso che porta al Palalottomatica. Camminando tra di loro è stato impossibile non notare l'emozione per la gara ed i mille preparativi per affrontarla: riscaldamento, stretching e l'iniziare ad indossare la propria maglia da corsa. Dopo le varie presentazioni finalmente si da il via ufficiale alla Roma Ostia. Si inizia con le Top Runners, che a vederle sembrano molto più battagliere rispetto agli uomini. Un colpo di pistola e già si allontanano all'orizzonte. Dopo di loro è stata la volta dei disabili, dotati di mezzi particolari che, grazie alla forza delle loro braccia, al via sono scattati anch’essi a gran velocità. Ancora un pugno di minuti di distanza e sono partiti i Top Runners e la prima onda di partecipanti. Dopo di loro, a distanza di pochi minuti, sono partite anche le altre due onde di maratoneti; tra di loro vi era gente di tutte le età, compresi alla fine due piccoli cani con il loro padrone. Con gli occhi puntati sulla Cristoforo Colombo era possibile vedere un fiume di persone che riempivano praticamente una lunga parte di strada, uno spettacolo molto bello. La via è stata tempestata di punti di ristoro, per essere efficienti al massimo nel favorire ciascun atleta ad un perfetto svolgimento della gara. Inoltre con la presenza dei Pacemaker, chi si affiancava a loro era sicuro di poter ottenere il risultato cronometrico desiderato. La fine della gara ci ha riservato una grande gioia per la vittoria femminile dell'atleta italiana Anna Incerti, mentre nel maschile ha predominato il keniano Keitany Elijah. Nonostante i grandi risultati conseguiti dai Top Runners, la corsa più emozionante l'hanno gareggiata tutte le altre persone presenti, soprattutto le persone ormai non più giovani da tempo, che hanno dimostrato una vitalità da ragazzini e la voglia sempre presente in loro di arrivare fino alla fine, tutti insieme, con la passione per lo sport come unica guida.
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