Arte Laterale for Karibu Village “In Africa si fa così: Karibu

 

Karibu Village ha "adottato" un villaggio in Kenya a 50 Km da Malindi verso il Parco nazionale dello Tsavo,il più grande del paese. Il villaggio si chiama Chakama e la Comunità è composta da circa 2500 persone. Diciamo circa perché in Africa non vanno molto d'accordo con i numeri e le date di nascita. L'accordo che è stato definito con la Comunità di Chakama è che il villaggio sarà aiutato a rendersi indipendente sia sotto il profilo alimentare che economico.

Per fare questo è  stata costituita a Malindi, secondo le leggi del Kenya, una Associazione No Profit di nome CHAKAMA ORPHANS SELF HELP GROUP di cui fanno parte vari membri della Comunità di Chakama  e un rappresentante della Karibu Onlus che fungerà da Amministratore.
Questa Associazione ha stipulato  un accordo con la KARIBU ONLUS in base al quale la KARIBU ONLUS si impegna a finanziare il progetto mentre l’Associazione della Comunità si impegna a mettere a disposizione del progetto almeno 20 acri di terreno.
Il tutto con la supervisione e la mediazione del CDA (Coast Development Authority),ente parastatale del Kenya preposto allo sviluppo delle aree più povere della zona costiera,ente con il quale la Karibu ha stipulato un accordo MOU (Memorandum of Understanding).

Il progetto si chiama "KARIBU CHAKAMA"  e prevede la realizzazione di un Comprensorio che si sviluppa su un terreno di 3 Acri. Si costruiranno 2 Scuole,2 Dormitori per accogliere 24 bambini orfani,un Centro di Formazione Professionale per l'insegnamento degli elementi di Falegnameria, Sartoria, Cucina, Ortobotanica, Musica, Danza, Canto, un Ambulatorio medico ed una Officina. Altri 17 acri,sempre messi a disposizione dalla Comunità di Chakama, saranno invece interamente dedicati alle coltivazioni (mais,peperoni,pomodori,zucchine,patate e frutta tipo banane,mango,papaja e cocco) e all'allevamento (Mucche da latte e da carne,capre,pecore,galline,conigli).Arte Laterale for Karibu Village

Il Progetto Karibu Chakama non è un progetto di adozione a distanza,né una proposta di aiuti ed interventi in più aree povere del mondo e nemmeno un progetto di microcredito. Semplicemente l'intento  è quello di aiutare il villaggio Chakama a raggiungere l’indipendenza alimentare ed economica in un periodo di 5 anni

Karibu in lingua swahili significa “benvenuto”.
Dare il benvenuto a qualcuno è segno di amicizia, di accoglienza nella propria dimora e nella propria vita, di solidarietà  e sono proprio l’amicizia e la solidarietà l’anima di questo  progetto nato nell’ottobre 2007 per volontà di un gruppo di persone venute a contatto con la realtà dell’Africa e con i bisogni dell’infanzia in alcune delle comunità più sperdute e povere del paese.
Karibu gestisce le sue attività nel sud del Kenia e si prefigge principalmente di aiutare e sostenere il mondo dell’infanzia garantendo i suoi principali diritti e cercando di rimuovere le cause  e le dinamiche sociali e culturali che generano la discriminazione, l'esclusione e lo sfruttamento per aiutare i bambini a diventare adulti con un futuro migliore.

Arte Laterale sostiene Karibu Village, ed invita tutti, associati e non a prendere parte al progetto.

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Karibu Village

www.karibuvillage.com