|

ARTE LATERALE Associazione DI Promozione Sociale REGOLAMENTO INTERNO
Il presente regolamento è parte integrante dello statuto sociale e deve essere approvato dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo si riserva il diritto di apportare modifiche e/o aggiunte al testo; le modifiche diventeranno immediatamente esecutive e vengono ratificate nella successiva convocazione dell’Assemblea dei soci.
PREMESSA La Associazione, fatti salvi i principi organizzativi generali espressi nel seguito, si dichiara aperta a tutti, senza discriminazione di sesso, razza, fede politica o religiosa.
ARTICOLO 1 - SCOPI
Scopo della Associazione è quello di promuovere l’attività artistica professionale o amatoriale dei propri associati nonché la crescita e lo scambio culturale tra gli associati stessi.
ARTICOLO 2 – CONVOCAZIONE E TENUTA DEI CONSIGLI DIRETTIVI
Poiché l’Associazione interessa l’intero territorio nazionale e poiché i componenti del Consiglio Direttivo possono rappresentare diverse zone geografiche nazionali le Riunioni del Consiglio potranno tenersi anche mediante l’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche al fine di facilitare la partecipazione di tutti i Consiglieri. In particolare il Consiglio direttivo potrà tenersi: - mediante consultazione scritta cartacea - mediante consultazione scritta informatica (email) - mediante consultazione scritta informatica (forum) La convocazione dei consigli, potranno essere effettuate in via alternativa tra di loro mediante: - invio lettera di convocazione a mezzo posta ordinaria - invio fax - invio email La convocazione via fax o via email potrà essere fatta nei confronti di quei Consiglieri che avranno comunicato all’atto della propria nomina e/o successivamente un valido numero di fax e/o un valido indirizzo email.
ARTICOLO 3 – CONSIGLIO TENUTO MEDIANTE CONSULTAZIONE SCRITTA CARTACEA
Nel caso di consultazione scritta cartacea il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la invia a tutti i Consiglieri con lettera accompagnatoria sottoponendola alla loro approvazione. I Consiglieri sono tenuti a rispondere entro 14 giorni alla lettera ricevuta esponendo il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza dal Presidente. Per il decorrere dei 14 giorni fa fede la data del timbro postale di invio della missiva. Qualora uno o più Consiglieri non rispondano entro i termini sopra riportati i voti ad essi riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiati come favorevoli alla bozza inviata dal Presidente dell’Assemblea. Il Presidente deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto nella lettera accompagnatoria alla bozza inviata agli altri Consiglieri. La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere del quattordicesimo giorno successivo all’invio della comunicazione scritta fatta a tutti i Consiglieri. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni del Consiglio Direttivo a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché copia delle risposte alla consultazione.
ARTICOLO 4 – CONSIGLIO TENUTO MEDIANTE CONSULTAZIONE SCRITTA INFORMATICA (email)
Nel caso di consultazione scritta informatica (email) il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la invia a tutti i Consiglieri sottoponendola alla loro approvazione. I Consiglieri sono tenuti a rispondere entro 5 giorni alla email ricevuta esponendo il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza dal Presidente. Per il decorrere dei 5 giorni fa fede la data di invio della email da parte del Presidente i di chi per esso. Si considerano correttamente inviate e recapitate le email indirizzate ad email valide e comunicate dagli stessi Consiglieri all’atto della propria nomina e/o successivamente. Qualora uno o più Consiglieri non rispondano entro i termini sopra riportati i voti ad essi riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiati come favorevoli alla bozza inviata dal Presidente. Il Presidente deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto nella email accompagnatoria alla bozza di delibera inviata agli altri Consiglieri. La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere del 5 giorno successivo all’invio della comunicazione scritta fatta a tutti i Consiglieri. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni del Consiglio Direttivo a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché copia delle risposte alla consultazione.
ARTICOLO 5 – CONSIGLIO TENUTO MEDIANTE CONSULTAZIONE SCRITTA INFORMATICA (forum)
In tal caso la convocazione dovrà contenere, l’indicazione dello spazio web esclusivamente dedicato alla discussione sulla bozza di delibera alla quale i singoli Consiglieri si dovranno connettere per esprimere la propria votazione. La convocazione dovrà contenere inoltre eventuali indicazioni di password da utilizzare per connettersi al sito stesso. La convocazione conterrà inoltre l’indicazione della giornata utile per la votazione della delibera. Nel caso di consultazione scritta informatica (forum) il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la pubblica su un apposito tema di discussione all’interno di una area web riservata esclusivamente al Consiglio Direttivo sottoponendola alla approvazione dei Consiglieri. I Consiglieri sono tenuti a rispondere entro le 24 ore della data prevista nella convocazione.esponendo, all’interno del forum stesso, in risposta alla discussione aperta dal Presidente o da chi per esso, il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza. Qualora uno o più Consiglieri non rispondano entro i termini sopra riportati i voti ad essi riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiati come favorevoli alla bozza pubblicata dal Presidente. Il Presidente deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto nel messaggio accompagnatorio alla bozza di delibera inviata agli altri Consiglieri. La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere delle 24 ore previste nell’avviso di convocazione. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni del Consiglio Direttivo a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché copia delle risposte alla consultazione.
ARTICOLO 6 – CONVOCAZIONE E TENUTA DELLE ASSEMBLEE DEGLI ASSOCIATI
Poiché l’Associazione interessa l’intero territorio nazionale e poiché gli Associati possono provenire da diverse zone geografiche nazionali le Riunioni Assembleari potranno tenersi anche mediante l’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche al fine di facilitare la partecipazione di tutti gli Associati. In particolare le riunioni dell’Assemblea degli Associati potranno tenersi anche: - mediante consultazione scritta cartacea - mediante consultazione scritta informatica (email) - mediante consultazione scritta informatica (forum) Le convocazioni a tali riunioni, potranno essere effettuate in via alternativa tra di loro mediante: - invio lettera di convocazione a mezzo posta ordinaria - invio fax - invio email - affissione presso la sede sociale di apposita comunicazione La convocazione via fax o via email potranno essere fatte nei confronti di quegli Associati che, all’atto della propria adesione all’Associazione e/o successivamente, avranno comunicato un valido numero di fax e/o un valido indirizzo email.
ARTICOLO 7 – ASSEMBLEA TENUTA MEDIANTE CONSULTAZIONE SCRITTA CARTACEA
Nel caso di consultazione scritta cartacea il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la invia con lettera accompagnatoria a tutti gli Associati sottoponendola alla loro approvazione. Gli Associati sono tenuti a rispondere entro 14 giorni alla lettera ricevuta esponendo il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza dal Presidente. Per il decorrere dei 14 giorni fa fede la data del timbro postale di invio della missiva. Qualora uno o più Associati non risponda entro i termini sopra riportati i voti ad essii riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiati come favorevoli alla bozza inviata dal Presidente. Il Presidente, qualora sia Associato, deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto nella lettera accompagnatoria alla bozza di delibera inviata agli altri Associati. La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere del quattordicesimo giorno successivo all’invio della comunicazione scritta fatta a tutti gli Associati. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni dell’Assemblea degli Associati a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché documentazione relativa alle risposte della consultazione.
ARTICOLO 8 – ASSEMBLEA TENUTA MEDIANTE CONSULTAZIONE INFORMATICA (email)
Nel caso di consultazione scritta informatica (email) il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la invia a tutti gli Associati sottoponendola alla loro approvazione. Gli Associati sono tenuti a rispondere entro 5 giorni alla email ricevuta esponendo il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza dal Presidente. Per il decorrere dei 5 giorni fa fede la data di invio della email. Si considerano correttamente inviate e recapitate le email indirizzate ad indirizzi email validi e comunicati dagli stessi Associati all’atto della propria adesione all’Associazione e/o successivamente. Qualora uno o più Associati non risponda entro i termini sopra riportati i voti ad essi riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiati come favorevoli alla bozza inviata dal Presidente dell’Assemblea. Il Presidente deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto direttamente nella bozza inviata agli altri Associati. La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere del 5 giorno successivo all’invio della comunicazione scritta fatta a tutti i Consiglieri. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni dell’Assemblea degli Associati a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché documentazione relativa alle risposte della consultazione.
ARTICOLO 9 – ASSEMBLEA TENUTA MEDIANTE CONSULTAZIONE INFORMATICA (forum)
In tal caso la convocazione dovrà contenere, l’indicazione dello spazio web esclusivamente dedicato alla discussione sulla bozza di delibera Assembleare alla quale i singoli Associati si dovranno connettere per esprimere la propria votazione. La convocazione dovrà contenere inoltre eventuali indicazioni di password da utilizzare per connettersi al sito web stesso. La convocazione conterrà inoltre l’indicazione della giornata utile per la votazione della delibera. Nel caso di consultazione scritta informatica (forum) il Presidente o chi per esso predispone una bozza di delibera e la pubblica su un apposito tema di discussione all’interno di una area web riservata esclusivamente all’Assemblea degli Associati sottoponendola alla approvazione degli Associati stessi. Gli Associati sono tenuti a rispondere entro le 24 ore della data prevista nella convocazione.esponendo, all’interno del forum stesso, in risposta alla discussione aperta dal Presidente o da chi per esso, il proprio consenso o il proprio dissenso sulle varie proposte verbalizzate in bozza. Qualora uno o più Associati non rispondano entro i termini sopra riportati i voti ad essi riferibili si intenderanno dati con il principio del silenzio assenso e pertanto verranno conteggiate come favorevoli alla bozza pubblicata dal Presidente dell’Assemblea. Delle risposte pervenute va tenuta debita documentazione in allegato al libro dei Verbali delle Assemblee. Il Presidente, qualora sia anch’esso Associato, deve anch’esso esprimere il proprio parere su ogni punto in discussione ed il proprio parere deve essere contenuto nel messaggio del forum accompagnatorio alla bozza di delibera inviata agli altri Associati . La consultazione scritta si ritiene chiusa allo scadere delle 24 ore previste nell’avviso di convocazione. Apposito verbale deve essere riportato sul libro delle riunioni dell’Assemblea degli Associati a cura del Presidente e del Segretario dell’Associazione. Il verbale dovrà contenere gli estremi della modalità con cui si è tenuta la consultazione, il testo sottoposto alla votazione nonché documentazione relativa alle risposte della consultazione.
|